Lunedì 1 Febbraio 2016

Desmond Tutu e 230 accademici nominano gli abitanti delle isole greche al premio Nobel per la Pace

Oggi scade il termine per le candidature al Premio Nobel per la Pace, e l’Arcivescovo Desmond Tutu si è unito a 628mila cittadini e oltre 230 accademici di 111 università da tutto il mondo per nominare gli abitanti delle isole greche a questo prestigioso premio.

Tra i firmatari della nomina, coordinata dal movimento civico Avaaz, ci sono anche il premio Nobel per l’economia Sir Christopher Pisaridis, la professoressa Margaret MacMillan dell’Università di Oxford, e il professore Anthony Giddens della London School of Economics.

La nomina per il  “Movimento Solidale dell’Egeo” di cui fanno parte oltre 16 gruppi e cittadini di 9 isole, è stata consegnata alla commissione del Nobel questa domenica. “La peggior crisi umanitaria dai tempi della seconda guerra mondiale è stata gestita fino ad oggi da una mobilitazione spontanea e senza precedenti di persone comuni” ha dichiarato il movimento. Il governo greco ha annunciato oggi una seconda nomina per il Nobel, che include tra i sostenitori anche Susan Sarandon.

A sostegno della campagna, l’Arcivescovo Emerito Desmond Tutu ha dichiarato:

Il modo in cui normali residenti delle isole greche si sono mobilitati per aiutare oltre 900mila rifugiati l’anno scorso è stato straordinario. Immaginate 900mila ospiti disperati che arrivano alla porta della vostra modesta casa. Affamati, stanchi e sconvolti… non parlano la vostra stessa lingua, non avete lo stesso credo religioso o culturale. Cosa fate? Gli aprite la porta. Incredibile!

La campagna (che potete vedere qui) nata da Alkmini MInadaki, un architetto di Creta e membro di Avaaz, da subito è diventata virale in Grecia, arrivando ad essere la petizione online più grande nella storia del Paese. “In tutte le isole pescatori, casalinghe, pensionati ed insegnanti hanno aperto le braccia e le loro case per i rifugiati. Le loro azioni hanno affondato la paura ed il razzismo, ricordando a tutti noi di essere uniti nella nostra umanità” ha affermato l’autrice della petizione.

Dei 900mila rifugiati che sono arrivati in Europa lo scorso anno, oltre l’80% è passato per le isole greche, e i membri di Avaaz in Grecia hanno consegnato aiuti e sostenuto numerose campagne perchè l’Europa aprisse le sue frontiere.

Matina Katsiveli, volontaria presso Leros Solidarity Network ha dichiarato: “Le azioni degli abitanti di queste isole sono una prova della nostra umanità e dell’esistenza di valori sani nelle nostre società. Per noi, il premio più ambito rimane il sorriso delle persone che aiutiamo tutti i giorni.

La reazione umana degli abitanti delle isole greche entra in pieno contrasto con il fallimento di vari paesi dell’Unione Europea  di rispondere in modo adeguato alla crisi, e con iniziative come quella danese di sequestrare beni personali ai rifugiati.

Durante l’ultimo anno e mezzo, i membri di Avaaz hanno giocato un ruolo significativo nel sostegno ai rifugiati nelle isole greche. Una missione di volontari greci ha consegnato migliaia di sacchi a pelo e kit per l’igiene personale ai rifugiati e aiutato a salvare 200 minori non accompagnati. Questo inverno, centinaia di membri di Avaaz hanno donato per garantire il completamento delle strutture di accoglienza per i rifugiati a Leros, che hanno dato rifugio a centinaia di persone ogni giorno.

Il premio Nobel per l’economia Sir Christopher Pissarides ha commentato così il suo sostegno alla candidatura:  “Persone innocenti stanno cercando disperatamente un luogo sicuro lontano dall’inferno che si lasciano alle spalle in Siria, per ricominciare le loro vite. Mentre questi bambini annegano nei nostri mari i nostri politici stanno a guardare e continuano a discutere di numeri, muri, documenti, passaporti, Dublino e Schengen.”

FINE

Per maggiori informazioni su questa storia, contattare Sam Barrat al +447909836139 o via mail a [email protected] oppure Julie Deruy al +33676477259 o via mail a [email protected]

I gruppi che sono stati nominati includono:

Agia Ermioni Solidarity Network - Chios

Agkalia - Lesvos

Chorio Oloi Mazi - Lesvos

Community Kitchen “O Allos Anthropos” - Lesvos

Eidomeni Solidarity Group - Eidomeni

Kos Solidarity Network - Kos

Lathra - Chios

Leros Solidarity Network - Leros

Platanos Refugee Solidarity - Lesvos

Proodos Refugee Support Group - Kalymnos

Rhodes Solidarity Network - Rhodes

Solidarity Symi

Solidarity Network of Crete - Crete

Samos Solidarity Network

Tilos Solidarity

Oasis-Rhodes