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In vista della COP 26 di Glasgow firmiamo per fermare la febbre del pianeta

In vista della COP 26 di Glasgow firmiamo per fermare la febbre del pianeta

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Questa petizione è stata creata da Lamberto Z. e potrebbe non rappresentare il punto di vista della comunità di Avaaz.
Lamberto Z.
ha lanciato questa petizione diretta a:
COP 26 Conferenza dell'ONU delle Parti di Glasgow
Fermiamo insieme la febbre del Pianeta
Un Piano Mondiale per l’Ambiente, la Sanità, l’Immigrazione e il Lavoro
Un ruolo attivo dell’Unione Europea


La divisione dell’umanità in Stati nazionali sovrani impedisce di affrontare efficacemente i problemi globali, tra i quali il mutamento del clima dovuto all'attività dell’uomo, le pandemie, l’immigrazione e il lavoro.
Il superamento di tale divisione , a partire dall'Europa, mediante la creazione della Federazione Europea, è fondamentale per poter decidere interventi immediati, incisivi e consistenti per la riduzione a livello planetario delle emissioni di CO2 nell'atmosfera, senza i quali l’aumento della temperatura media continuerà senza soste in tutto il Pianeta, mettendo in serio pericolo la salute di tutte le specie viventi, compresa quella umana , che è la maggiore responsabile dell’attuale livello di degrado del Pianeta.

Basta con l'inerzia e l'egoismo degli Stati !

Fino ad ora non sono stati adottati provvedimenti significativi, politica o misura, a livello globale capaci di contrastare la situazione climatica che sta diventando irreversibile. L’accordo raggiunto alla COP 21 di Parigi è del tutto insufficiente per ridurre le emissioni di CO2, avendo lasciato tale compito al solo mercato. Molto grave, a livello mondiale, è anche la situazione sanitaria dovuta ai circa quaranta nuovi virus causati dai cambiamenti climatici, l’ultimo dei quali è il Covid-19. Sempre più grave è anche la situazione che riguarda i problemi delle migrazioni di massa, anch'esse provocate da problemi ambientali, derivanti dai cambiamenti climatici e la disoccupazione crescente che necessita di un reddito universale erogato sulla base dell’adesione all’ “esercito mondiale del lavoro “, con relativa “leva mondiale del lavoro “.
Occorre quindi ridurre le emissioni di CO2 a partire dalla Conferenza dell’ONU sul clima (COP 26), che si terrà a Glasgow in Scozia , affidando la stabilizzazione del clima a istituzioni internazionali adeguate al carattere globale della sfida climatica che, come la sfida della sanità, della salute , dell’immigrazione e del lavoro, non possono essere affrontate unilateralmente da nessun Stato del Mondo.

Bisogna affrontare insieme le sfide
È necessario che i principali Stati (Stati Uniti, Unione Europea, Cina, India, Russia, Brasile, Messico, Giappone, Sud-Africa) affrontino insieme la sfida climatica, quella sanitaria, quella dell’immigrazione e quella del lavoro con un atto di grande rilievo politico e di risonanza mondiale da adottarsi a novembre in Scozia alla COP 26 o nei mesi immediatamente successivi.

Un Piano Mondiale per l’Ambiente, la Sanità, l’Immigrazione e il Lavoro 
Occorre prevedere l’assunzione di impegni vincolanti da parte degli Stati e la costituzione di un’Organizzazione Mondiale per l’Ambiente, la Sanità , l’Immigrazione e il Lavoro (OMASIL), con sede a Ginevra, dotata di reali poteri, gestita da un’Alta Autorità indipendente e che disponga di adeguate risorse
finanziarie proprie.
Detta Organizzazione Mondiale costituirà lo strumento per gestire insieme sia le emergenze ambientali globali e anche quelle sanitarie , dell’immigrazione e del lavoro.
L’OMASIL aiuterà i paesi in via di sviluppo a condividere la diminuzione di emissioni di carbonio (CO2) e interverrà nelle emergenze sanitarie , dell’immigrazione e del lavoro fornendo loro, da parte dei paesi sviluppati, una considerevole quota di sostegno finanziario, tecnologico e umanitario.
Il modello di Istituzione proposto è quello della Comunità Europea del carbone e dell’acciaio (CECA) nel processo di unificazione europea.

Una carbon tax, una T.T.F. e una web digital tax mondiali
I mezzi finanziari propri per l’OMASIL devono derivare da entrate fiscali con l’istituzione di una carbon tax, una T.T.F. e una web digital tax mondiali.
L’Unione Europea ha la capacità e la volontà di assumere un ruolo di leadership nella conversione in senso ecologico dell’economia e della società mondiale, nella costruzione di un sistema sanitario mondiale e di tutela dei migranti e dei disoccupati. Lo dovrà dimostrare istituendo subito una carbon tax, una T.T.F. e una web digital tax europea tra i paesi dell’eurozona e proponendo, a partire dalla COP 26 di Glasgow, la costituzione di un’Organizzazione Mondiale per l’Ambiente, la Sanità, l’Immigrazione e il Lavoro (OMASIL) a cominciare da quegli Stati che fin d’ora sono disponibili.

Noi cittadini europei, chiediamo:
- Un ruolo di iniziativa e di avanguardia per l’Unione Europea nella conversione ecologica dell’economia e della società, nella tutela dei diritti di tutti i cittadini del Mondo, attraverso l’Istituzione di un reddito universale esteso ovviamente anche ai cittadini migranti.
- Il completamento dell’Unione Federale dell’Europa con la creazione di un governo democratico europeo responsabile innanzi al Parlamento europeo, capace di parlare con una sola voce, al fine di consentire all’Unione Europea di svolgere tale ruolo con efficacia.

Avanti verso la Federazione Europea per arrivare a un Parlamento Mondiale e a un Governo democratico del Pianeta.  


Unire l’Europa per unire il Mondo

Istituto di Studi sul Federalismo e l'Unità Europea Paride Baccarini.
www.istitutoparidebaccarini.eu
Centro Einstein di studi internazionali
www.centroeinstein.it
Europa In Movimento
www.europainmovimento.eu

    Let's stop the Planet’s Fever together
   A World Plan for the Environment Health,
        Immigration and Work

     An active role of the European Union

The division of humanity into sovereign nation states prevents global problems, including changes in the climate due to human activity, pandemics and immigration, to be effectively addressed. Overcoming such division, starting with Europe, through the creation of the European Federation, is an essential step that will allow to implement immediate, trenchant and consistent actions for the global reduction of the CO2 emission in the atmosphere,without which the increase of the average temperature will continue non-stop throughout the planet, seriously endangering the health of all living species, including the human species, which is the main cause of the current level of the planet’s degradation.

   Enough with the States’ in activity and selfishness !

Until now, no significant measure, policy or provision has been adopted at global level to put an end to a situation that is becoming irreversible. The agreement reached at the COP 21 in Paris is entirely insufficient to reduce CO2 emissions, leaving this job only to the industrial community. The health situation due to about forty new viruses is also caused by the climate change becoming very serious worldwide problem. The latest of which is Covid 19. The situation concerning the problems of mass migration is also increasingly serious, also caused by environmental problems deriving from climate change; and growing unemployment that requires a universal income paid on the basis of joining the “world labor army” with the relative “global labor force”
CO2 emissions must therefore be reduced starting from the UN Climate Conference (COP 26), which will be held in November 2021
in Glasgow in Scotland , entrusting the stabilization of the climate to international institutions appropriate to the global nature of the
climate challenge, which like the challenge of health and that of immigration, cannot be faced unilaterally only by one country.

     Challenges must be faced together

It is necessary for the main states ((United States, European Union, China, India, Russia, Brazil, Mexico, Japan, South-Africa) together to face the climate, health and immigration challenges, with an act of great political importance and worldwide resonance to be adopted
in November in Scotland at the COP 26 or in the months immediately following.

   A World Plan for the Environment,
    Health, Immigration and Work


It is necessary to provide for the acceptance of binding commitments by all States and the establishment of a World Organization for
the Environment, Health, Immigration and Work (WOEHIW), based in Geneva, equipped with real powers, managed by an independent High Authority of which has an adequate financial resources. This World Organization will be the tool to manage both global environmental emergencies and also health immigration and Work emergencies. WOEHIW will help develop countries to share
the decrease in carbon emissions (CO2) and will intervene in health, immigration and Work emergencies, providing them with a
considerable share of financial, technological and humanitarian support from developed countries. The proposed institution model is The European Coal and Steel Community (ECSC) in the process of European unification.

  A global carbon tax, a worldwide T.T.F.
       and a web digital tax

The financial means for WOEHIW must derive from automatic tax revenues through the establishment of a world carbon tax. The European Union has the ability and the will to take on a leadership role in the ecological conversion of the world economy and society, in the construction of a world health system and the protection of migrants and the unemployed.
They will have to demonstrate this by immediately establishingan the European carbon tax, a T.T.F. and a web digital tax between the eurozone countries and proposing, starting from COP 26 in Glasgow, the establishment of a World Organization for the Environment, Health, Immigration and Work.

     As European citizens, we request:

An initiative and leading role, that of the European Union in the ecological conversion of economy and society, in the protection of all citizens of the world and therefore also of migrant citizens ..
The achievement of the Federal Union of Europe, with the creation of an European democratic government, is capable to speak with one voice, to make it possible for the European Union to fulfil this role efficiently.

Forward to the European Federation to arrive at a World Parliament and a democratic Planetary Government.
       Unite Europe to unite the world

Sign this petition on one of the sites below:


Institute for Studies on Federalism and European Unity “ Paride Baccarini”
www.istitutoparidebaccarini.eu

Europa in Movimento - www.europainmovimento.eu

Einstein Center for International Studies - Via Schina 26 - 10144 Torino www.centroeinstein.it

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