Aggiorna le tue impostazioni dei cookie per utilizzare questa funzione.
Clicca "Consenti tutti" o attiva solo i "Cookie per pubblicità mirata"
Continuando, dichiari di accettare l' Informativa sulla Privacy di Avaaz, che spiega come possono essere usati e come sono protetti i tuoi dati.
Ho capito
Utilizziamo i cookies per analizzare come viene usato il sito e come supporto per fornire ai visitatori la miglior esperienza possibile. Trovi qui la nostra Informativa sui Cookie .
OK
G. Spacca, Presidente della Regione Marche: Chiediamo una scelta politica chiara per la cittadinanza globale

G. Spacca, Presidente della Regione Marche: Chiediamo una scelta politica chiara per la cittadinanza globale

239 persone hanno firmato. Arriviamo a 300
239 Sostenitori

Chiudi

Completa la tua firma

,
Avaaz.org protegge la tua privacy e ti tiene informato su questa e altre campagne simili.
Questa petizione è stata creata da Vincenzo R. e potrebbe non rappresentare il punto di vista della comunità di Avaaz.
Vincenzo R.
ha lanciato questa petizione diretta a:
G. Spacca, Presidente della Regione Marche

Chiediamo di mantenere i livelli di impegno finanziario degli anni precedenti. Chiediamo di destinare una cifra che corrisponde a circa lo 0,02 % del bilancio regionale al nostro settore. Si tratta di una cifra residuale, che sarebbe facilmente ottenibile, per esempio, continuando sulla strada già intrapresa del controllo delle spese.
Un finanziamento più basso, un'ulteriore riduzione sarebbe equivalente alla chiusura degli uffici regionali e dell'intero settore.

Oltre alle immediate ricadute occupazionali, verrebbe meno l'intero sistema marchigiano di cooperazione, costruito con fatica in questi anni e modello per le altre Regioni italiane ed europee.

Verrebbe meno una parte importante delle relazioni con i paesi esteri, che vedono le ong come primo attore e apripista per le relazioni istituzionali e commerciali.

Il mondo della cooperazione e della solidarietà internazionale ha creato posti di lavoro nelle Marche e all'estero, è stato in grado di attrarre fondi nella nostra Regione (per ogni euro ricevuto, siamo stati in grado di mobilitarne quattro), ha sviluppato competenze progettuali importanti a livello europeo, è stato in grado di costruire le premesse per l'avvio della Macroregione adriatico ionica.

Chiediamo di non disperdere quanto di buono è stato realizzato finora: proprio adesso che l'Unione Europea aumenta gli sforzi per la coesione sociale, lo sviluppo, la vita dignitosa per tutti, proprio adesso che servono risposte globali anche ai problemi locali, proprio adesso che stiamo per raggiungere il primo traguardo della Macroregione e che possiamo, insieme, fare sistema per garantire uno sviluppo democratico dell'area.

Marche Solidali nasce dalla volontà di creare uno spazio comune e un luogo di confronto per lavorare in rete su obiettivi condivisi.

Siamo convinti che un lavoro comune permette di gestire in maniera più razionale le risorse, consente di confrontarsi con le istituzioni pubbliche con voce più autorevole, di rispondere a bandi nazionali e internazionali, aiuta a favorire quelle relazioni tra persone e Organizzazioni che sono laboratorio fecondo di nuove idee e nuovi progetti.

Così come i componenti del Comitato per la Cooperazione e la Solidarietà Internazionale (art. 12 LR 9/02 – “Attività regionali per la promozione dei diritti umani, della cultura di pace, della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale”), hanno rilevato nel 2012, anche noi vorremmo esprimere la nostra preoccupazione per le scelte politiche che la Regione Marche si accinge a fare con l'approvazione del prossimo bilancio.

I soci di Marche Solidali - http://marchesolidali.com


Pubblicata (Aggiornata )