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Questa petizione è chiusa
Al Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini: l'insegnamento di Storia della Musica ai Musicologi

Al Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini: l'insegnamento di Storia della Musica ai Musicologi

Questa petizione è chiusa
793 Sostenitori

Fabrizio B.
ha lanciato questa petizione diretta a:
Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini
Gentile Ministro Giannini,

lo studio della musica, nell'attuale ordinamento universitario italiano, può seguire due diverse vie, quella dei conservatori e quella musicologica. Ognuna di queste vie richiede, come si può immaginare, tempo, dedizione, sacrificio e molta chiarezza in termini di obiettivi lavorativi oltre che esistenziali. Ognuna di queste vie dovrebbe dunque essere rivolta, se non assicurare un prosieguo lavorativo e occupazionale corrispondente alle caratteristiche precipue del particolare corso di studi scelto, riservando a quello e non ad altri il naturale espletamento delle competenze e delle capacità acquisite.

Allo stato attuale delle cose uno dei due summenzionati percorsi di studio subisce però la totale privazione del proprio naturale prosieguo lavorativo e dunque occupazionale. Ci riferiamo in questa sede al percorso di studi musicologico che, a fronte di quello conservatoriale, non trova posizionamento alcuno nell'alveo delle materie d'insegnamento dell'attuale Liceo Musicale. Nel sostenere quanto appena detto, ci si riferisce specificamente all'insegnamento di Storia della Musica, materia alla quale l'intero percorso di studi musicologici è rivolto ma che, stando alle attuali disposizioni in termini di requisiti d'accesso necessari per l'insegnamento della stessa, prevede, oltre alla laurea in Musicologia e beni musicali, anche un qualsiasi diploma di conservatorio che, ai fini dell'insegnamento della suddetta materia, non aggiunge nulla in termini di competenze acquisite e conoscenze di merito. Avvalendoci dello strumento comparativo è come se, ai fini dell'insegnamento della Storia dell'Arte nei nostri istituti scolastici superiori, si chiedesse al laureato in Storia dell'Arte o Conservazione dei Beni Culturali anche il diploma in Accademia di Belle Arti, cosa che, difatti, non è mai stata minimamente, oltre che ragionevolmente, contemplata.

Entrando maggiormente nelle specifico, occorre qui sottolineare che il percorso musicologico prevede lo studio approfondito dei più disparati aspetti relativi alla stessa Storia della Musica che, qui elencandoli sommariamente, si possono riferire alla filologia musicale, all'estetica, alla critica musicale, all'analisi, all'acustica, alla filosofia della musica e così via. Quel che invece si studia in conservatorio è niente più che un'infarinatura generale che nulla va ad aggiungere a ciò che il percorso musicologico fornisce a chi decide di intraprenderlo.

Di fatto, qualsiasi laureato in Musicologia e beni musicali si vede attualmente privato del diritto all'insegnamento nei neonati Licei Musicali, ed è perciò, sulla base di quanto sostenuto, che invitiamo il vostro ministero a riformulare il quadro di accesso all'insegnamento di Storia della Musica, non impedendo a chi di dovere di proseguire, lavorativamente parlando, lungo la via scelta nel corso dei propri studi universitari.

Cordiali saluti.
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