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Vittoria
Questa petizione è chiusa
Le sottoscrizioni hanno superato il numero fissato

Le sottoscrizioni hanno superato il numero fissato

Vittoria
Questa petizione è chiusa
1,019 persone hanno firmato. Arriviamo a  2,000
1,019 Sostenitori

Vito Umberto V.
ha lanciato questa petizione diretta a:
Dott.ssa Clara Vaccaro - Sub Commissario di Roma Capitale
La petizione è stata consegnata in Campidoglio dalle delegazione composta da alcuni firmatari e l'Ufficio, già sensibilizzato, ha attivato la ricerca della casa per Anna Cascella Luciani.

Anna è una delle maggiori poetesse italiane viventi.
Dagli anni '70 in avanti I contributi alla cultura del nostro Paese sono stati notevoli. Ha pubblicato su riviste ed antologie di poesia italiane ed estere e con le più importanti case editrici del settore (Einaudi, Lerici, Scheiwiller, Il Cervo Volante, Gaffi Editore ecc.); ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi (premi "Mondello opera prima", "Laura Nobile", "Sandro Penna", "Procida, Isola d'Arturo – Elsa Morante", "Tarquinia-Cardarelli", "Luciana Notari"). Ha tradotto Emily Dickinson, edito saggi e per RaiRadio 3 ha curato rubriche di poesia, recensito testi di letteratura angloamericana ed inglese, composto un radiodramma. Di lei hanno scritto, e l'hanno ospitata in collane ed opere collettive, tra gli altri, Franco Fortini, Giovanni Giudici, Elio Pecora.
Quasi trent'anni fa è stata colpita dalla terribile sclerosi multipla, senza che questo fiaccasse la sua vena artistica o la capacità di emozionare con il suo fraseggio originale, ritmato, incisivo, immediatamente evocativo.
Anna - oggi 75enne e costretta su una sedia a rotelle - vive sola a Pescara, città in cui si era trasferita nel 2012 (dopo aver lasciato la casa di Roma a seguito di uno sfratto dalla dubbia liceità), invitata da un’amica poi prematuramente scomparsa.
Da oltre due anni cerca una casa a Roma, dove ha trascorso quasi tutta la sua esistenza e dove i vecchi amici potrebbero esserle vicini. In molti la stanno aiutando nella ricerca, ma trovare una casa adatta alle sue necessità di invalida, non più autosufficiente, si è rivelato davvero arduo, nonostante la disponibilità a pagare un canone di mercato.
Anna ha scritto all'Amministrazione capitolina lo scorso anno per essere aiutata nella ricerca, senza ricevere risposta.
La speranza è che questo appello alla - da poco nominata - Sub Commissario Clara Vaccaro, delegata per le politiche sociali e abitative, raccolga un numero ampio e qualificato di sottoscrizioni, così da indurla a trovare una casa ad Anna nella propria città natale, dove comporre le ultime opere della sua sofferta, ma piena e vitale esistenza.
Qui un articolo su L'INDRO a firma di Giuliano Compagno che racconta questa storia, emblematica di una società oramai priva di valori comunitari e attenzione alla cultura
http://www.lindro.it/una-casa-per-anna-cascella-luciani/