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ABOLIAMO LE RIFORME BIAGI E FORNERO. L'o.c.s.e. le definisce CATASTROFI SOCIALI

ABOLIAMO LE RIFORME BIAGI E FORNERO. L'o.c.s.e. le definisce CATASTROFI SOCIALI

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Questa petizione è stata creata da Nicolò G. e potrebbe non rappresentare il punto di vista della comunità di Avaaz.
Nicolò G.
ha lanciato questa petizione diretta a:
TUTTI I LAVORATORI FIRMANDO LA PETIZIONE , LA CLASSE POLITICA ASSUMENDO IL COMPITO DI ANNULLARE LA RIFORMA , I SINDACATI FACENDOSI CARICO DI LANCIARE LE AZIONI GIUSTE,
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI,
SINDACATI NAZIONALI ITALIANI,
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE,
MINISTRO DEL LAVORO

ABOLIRE SUBITO LA LEGGE BIAGI E LA LEGGE FORNERO.

Le leggi Biagi e le leggi Fornero rappresentano il PEGGIO della legislazione italiana in materia LAVORO.

Le due leggi insieme hanno portato la disoccupazione giovanile al 47% . Tutto ciò è un vero e proprio DISTASTRO SOCIALE ED ECONOMICO. Le due normative hanno distrutto il futuro di una intera generazione di GIOVANI ITALIANI.

Il povero dott. BIAGI che sicuramente non prevedeva il disastro economico che la sua normativa avrebbe causato nel tempo, è stato barbaramente ucciso dalle brigate rosse ,che incoscienti delle proprie azioni delittuose,ma lungimiranti, invece, avevano previsto lo sfacelo sociale ed economico a cui si andava incontro con l’applicazione della riforma.

La torta sulla ciliegina per la CATASTROFE LAVORO E SOCIALE è arrivata con la cosiddetta riforma Monti- Fornero sul lavoro e sulle pensioni. Ancora un capestro per i lavoratori, i pensionati e le nuove generazioni che già da lungo tempo rimangono nelle liste degli Uffici di Collocamento

Una riforma voluta espressamente dall’Europa e portata in Parlamento dall’economista Monti , firmata e sottoscritta dal Ministro del Lavoro Elsa Fornero, che in lacrime, quest’ultima, esponeva la riforma alla Camera dei deputati. La signora Fornero ha dimenticato prestissimo le lacrime, ha subito la sua messa alla berlina in tutti i Social Network italiani e continua ancor oggi IMPERTERRITA a difendere la sua Riforma sul Lavoro e sulle Pensioni, incosciente del DELITTO SOCIALE che ha realizzato in questi ultimi 2 anni in qua.

L’OCSE ha ben specificato questo danno è stato prodotto dalla riforma Fornero sia per le vecchie generazioni che dovrebbero lasciare il mondo del lavoro a 70 anni, ma principalmente per il danno sulle nuove generazioni che attendono inermi il ricambio generazionale che è rimandato dalla riforma.

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Articolo 71 della Costituzione Italiana:

"Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli"

AFFRETTATEVI A FIRMARE BISOGNA RAGGIUNGERE 50.000 FIRME

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http://www.cortecostituzionale.it/scriviCorte.do

SCRIVIAMO ALLA CORTE COSTITUZIONALE

specificando CHE la riforma Fornero viola palesemente l'articolo 3 della costituzione E NE CHIEDIAMO L'ANNULLAMENTO.

LA RIFORMA FORNERO HA PRODOTTO TANTO MALE AI LAVORATORI PENSIONANDI MA ANCHE AI PENSIONATI ITALIANI.

ANCHE L'O.C.S.E. Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico la ritiene iniqua.

HA PROVOCATO QUELLA SITUAZIONE DI MALESSERE GENERALE NEI LAVORATORI SPECIALMENTE IN QUELLI ALLA FINE DELLA PROPRIA VITA LAVORATIVA CHE SI SONO VISTI ALLUNGARE LA PROPRIA PERMANENZA NEL MONDO DEL LAVORO DI ALTRI ANNI.

LA RIFORMA HA DISCRIMINATO FORTEMENTE IL MONDO FEMMINILE.

LA RIFORMA HA, DIFATTI, INCISO PESANTEMENTE SULLE LAVORATRICI, LE QUALI OLTRE AL LAVORO IN FABBRICA, NEGLI UFFICI, NELLE SCUOLE DEBBONO AFFRONTARE QUOTIDIANAMENTE COMPRESO IL SABATO, LA DOMENICA, I GIORNI FESTIVI, DURANTE LE FERIE MA ANCHE DI NOTTE E DI GIORNO IL LAVORO DOMESTICO, LA CURA DEI FIGLI L'ACCUDIRE QUESTI ULTIMI E IL CONIUGE E SPESSO ANCHE I GENITORI ANZIANI. COME SI PIU' PRETENDERE DI MANDARLE IN PENSIONE A 70 ANNI.

LA RIFORMA HA DETERMINATO CRISI PSICOLOGICHE ANCHE GRAVI, CRISI DELLE COSCIENZE, SCONVOLGIMENTI NELLE VITE DI TANTI ITALIANI E DISTRUTTO QUELLE PROSPETTIVE E PROPOSITI PRECOSTITUITI DEI LAVORATORI ALLA FINE DELLA PROPRIA CARRIERA.

LA RIFORMA, CON IL NUOVO CALCOLO DELLA PENSIONE COSTITUITO SOLAMENTE DAL TOTALE CONTRIBUTIVO, E NON PIU' DAL VALORE DELL'ULTIMA BUSTA PAGA DEL LAVORATORE, PRODUCE UN IMPORTO MOLTO PIU' BASSO DI PENSIONE, CREANDO, OLTRE A DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA PENSIONATI VECCHI E QUELLI NUOVI, UNA NUOVA SACCA DI POVERTA' NELLA SOCIETA' ITALIANA.

LA RIFORMA HA PROVOCATO IL FENOMENO DEGLI ESODATI CIOE' QUEI LAVORATORI RIMASTI SENZA STIPENDIO, SENZA PENSIONE, SENZA DIRITTI.

LA RIFORMA HA DISCRIMINATO FORTEMENTE LE PERSONE PORTATRICI DI HANDICAP.

LA RIFORMA NON HA PREVISTO NESSUNA AGEVOLAZIONE PER LE PERSONE INVALIDE CON SERIE PATOLOGIE SPECIALMENTE PER I LAVORATORI DEL PUBBLICO IMPIEGO. ANCHE QUESTI SONO STATI COSTRETTI A LASCIARE IL LAVORO A 70 ANNI. CHE GRANDE RISULTATO PER LA NAZIONE.

QUESTA RIFORMA PRODUCE INGIUSTIZIE SOCIALI, IMPOVERIMENTO DEGLI ITALIANI MEDI.

LA RIFORMA DETERMINA, INOLTRE, UN AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE GIA' AL 47%CAUSANDO PER I NOSTRI FIGLI UN FUTURO INCERTO E DI POVERTA' SE NON DI VERA MISERIA.

LA POLITICA ITALIANA HA GIA' PERSO TANTISSIMO TEMPO PER ELIMINARE TUTTI I DIFETTI DELLA RIFORMA.

LA POLITICA ITALIANA DEVE ANNULLARE NECESSARIAMENTE LA STESSA RIFORMA IN TOTO.

ABOLIRE SUBITO LA LEGGE BIAGI E LA LEGGE FORNERO.

GIOVANI ITALIANI FIRMATE IN MASSA

Tutto comunque non è perduto. La PETIZIONE portata avanti con criterio, responsabilità e intelligenza potrà sicuramente favorire l’eliminazione delle due NORME CAPESTRO della nostra ECONOMIA.


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