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Meno smog nelle città!
Ester G.
ha lanciato questa petizione diretta a:
prefetti delle città italiane
L'Italia è uno degli stati con il maggior numero di automobili per abitante. Le auto sono un grande aiuto nella nostra vita quotidiana, ma, come altri strumenti che la tecnologia ci offre, spesso sono oggetto di utilizzo irrazionale.
La conseguenza principale dell'uso irrazionale delle auto è la formazione delle code interminabili che caratterizzano ogni giorno il nostro panorama urbano.
La seconda conseguenza è l'inquinamento: il 30% dell'inquinamento è infatti prodotto dai trasporti.
Sono una giovane ingegnere. Come moltealtre persone, cerco di non aggravare a mia volta il problema, usando la bici per il 90% dei miei spostamenti, ed in particolare per andare al lavoro. Tuttavia nei 10 km che mi separano dall'ufficio sono costretta a respirare un'aria che di respirabile ha ben poco!
Ho notato tuttavia che nel periodo di chiusura delle scuole il traffico diminuisce notevolmente.
Per questo penso: perché le prefetture non richiedono ai presidi dei vari istituti scolastici di organizzare all'interno delle classi, o a livello di istituto, dei servizi di car-pooling che coinvolgano i genitori?
Sarebbe sufficiente creare una mappa in cui siano individuate le abitazioni degli studenti, anche su un raggio di qualche decina di metri (se non si vuole far vedere l'indirizzo esatto), per vedere quali bambini possono essere portati a scuola dallo stesso genitore, o comunque dallo stesso gruppo di genitori, a rotazione.
La conseguenza principale dell'uso irrazionale delle auto è la formazione delle code interminabili che caratterizzano ogni giorno il nostro panorama urbano.
La seconda conseguenza è l'inquinamento: il 30% dell'inquinamento è infatti prodotto dai trasporti.
Sono una giovane ingegnere. Come moltealtre persone, cerco di non aggravare a mia volta il problema, usando la bici per il 90% dei miei spostamenti, ed in particolare per andare al lavoro. Tuttavia nei 10 km che mi separano dall'ufficio sono costretta a respirare un'aria che di respirabile ha ben poco!
Ho notato tuttavia che nel periodo di chiusura delle scuole il traffico diminuisce notevolmente.
Per questo penso: perché le prefetture non richiedono ai presidi dei vari istituti scolastici di organizzare all'interno delle classi, o a livello di istituto, dei servizi di car-pooling che coinvolgano i genitori?
Sarebbe sufficiente creare una mappa in cui siano individuate le abitazioni degli studenti, anche su un raggio di qualche decina di metri (se non si vuole far vedere l'indirizzo esatto), per vedere quali bambini possono essere portati a scuola dallo stesso genitore, o comunque dallo stesso gruppo di genitori, a rotazione.
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