Aggiorna le tue impostazioni dei cookie per utilizzare questa funzione.
Clicca "Consenti tutti" o attiva solo i "Cookie per pubblicità mirata"
Continuando, dichiari di accettare l' Informativa sulla Privacy di Avaaz, che spiega come possono essere usati e come sono protetti i tuoi dati.
Ho capito
Utilizziamo i cookies per analizzare come viene usato il sito e come supporto per fornire ai visitatori la miglior esperienza possibile. Trovi qui la nostra Informativa sui Cookie .
OK

Covid-19:
STORIE PER SPERARE!

In questi mesi è successo qualcosa di meraviglioso -- ce ne siamo accorti tutti.

Di fronte alla violenza della pandemia, quando sarebbe stato molto più facile abbandonarsi a paura ed egoismo, abbiamo ritrovato la nostra comune umanità .

Ma c’è il rischio che quando la pandemia sarà sconfitta, anche la gentilezza di questo momento svanisca. Si può già vedere nelle divisioni che riaffiorano per calcolo politico e nelle teorie cospirazioniste che diventano virali.

Lo spirito di compassione, di responsabilità e di unità che milioni di noi hanno sentito in questa terribile crisi è fragile e deve essere difeso .

Ecco perché, con l'aiuto degli avaaziani di tutto il mondo , abbiamo selezionato dieci tra le più belle storie di questa nuova splendida umanità . Per ricordarci chi siamo veramente nei momenti di crisi e che siamo capaci di affrontare le più grandi sfide -- stando uniti.


Covid-19: Reasons to hope

A Bangalore, in India, il piccolo ristorante "Desi Masala" offre pasti per oltre 10mila persone vulnerabili ogni giorno -- e non sono gli unici! Migliaia di volontari, in ogni angolo del mondo, aiutano a cucinare cibo fresco e salutare per i lavoratori in prima linea e per chi ne ha più bisogno.

War room

Lei è Elena Pagliarini, un’infermiera di Cremona, crollata sulla sua scrivania dopo un turno di notte massacrante -- qualche giorno dopo è risultata positiva al test del Covid-19. La dedizione di Elena è diventata il simbolo di tutte le persone che rischiano ogni giorno la propria vita per salvare quella degli altri. Ogni. Singolo. Giorno.

War room

Dopo decenni di guerra, le bande rivali della zona di Città del Capo hanno concordato una tregua senza precedenti e ora lavorano insieme per portare cibo alle famiglie in difficoltà delle loro comunità. "Quello a cui stiamo assistendo qui è letteralmente un miracolo", ha detto il Pastore Andie Steele-Smith.

War room

Quando i Masai della riserva naturale di Nashulai in Kenya ci hanno inviato una richiesta di aiuto urgente dopo il crollo del turismo causato dal Covid-19, oltre 100mila avaaziani hanno risposto con donazioni per fornire cibo, scorte sanitarie e mediche, e per pagare i ranger che proteggono la fauna selvatica. Siamo magnifici!

War room

Quando i Masai della riserva naturale di Nashulai in Kenya ci hanno inviato una richiesta di aiuto urgente dopo il crollo del turismo causato dal Covid-19, oltre 100mila avaaziani hanno risposto con donazioni per fornire cibo, scorte sanitarie e mediche, e per pagare i ranger che proteggono la fauna selvatica. Siamo magnifici!

War room

Alla fine di aprile, più di 200 medici cubani sono volati in Sud Africa per aiutare nella lotta contro il coronavirus. Sono parte di un'ampia schiera di professionisti sanitari che stanno lasciando le loro famiglie per aiutare i paesi in difficoltà.

War room

Questo è Hassan, un ex rifugiato siriano che si è unito agli oltre 750mila (!!) cittadini inglesi che si sono offerti di aiutare il servizio sanitario nazionale. Adesso lavora come inserviente nell’ospedale della sua zona e dice: "Da quando ho lasciato la Siria, Londra è diventata la mia casa e il minimo che possa fare è assicurarmi che i miei vicini e lo straordinario personale del servizio sanitario nazionale siano sani e salvi"

War room

A Napoli la gente lascia i "cestini della solidarietà" per chi è in difficoltà, con un biglietto con la scritta: “Chi può metta, chi non può prenda”. E non parliamo solo di Napoli: in tutto il pianeta le persone stanno aiutando i loro vicini, dal fare la spesa a preparare pasti per chi ne ha bisogno. Quanto è bello?

War room

Dando l’esempio ad altri paesi, il Portogallo ha dato a tutti i rifugiati e ai richiedenti asilo la un permesso di soggiorno temporaneo, garantendo loro l'accesso all'assistenza sanitaria gratuita, ai sussidi assistenziali, ai conti bancari e ai contratti di affitto.

War room

Questo è il capitano Tom Moore, un signore inglese di 100 anni che ha deciso di raccogliere fondi per il servizio sanitario camminando avanti e indietro nel suo giardino. La sua passeggiata ha conquistato il cuore di migliaia di persone, e ora ha raccolto oltre 32 milioni di sterline! E per il suo centesimo compleanno, ha ricevuto più di 125mila biglietti d'auguri! 💛

War room


E queste erano solo dieci storie; ce ne sono migliaia, di gente comune che fa gesti splendidi che scaldano il cuore, in ogni parte del mondo.

Ci ricordano della bontà intrinseca dell’umanità e ci invitano a ripensare il nostro mondo , e a cosa significa essere umani in questo periodo storico senza eguali.

Questa pandemia è tutt'altro che finita, e ci saranno molte altre crisi in futuro -- ma vedere come siamo riusciti ad affrontare questa, insieme, fa ben sperare per quello che ci aspetta.

All'umanità!

------------
- Pubblicato il 13 maggio, 2020


Spargi la voce

Clicca per copiare: