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Una scuola per ogni bambino!

Al Segretario Generale dell'ONU Ban Ki Moon e i leader mondiali:

Siamo dalla parte di Malala e vi chiediamo di agire immediatamente per affrontare la crisi globale dell'educazione. Tutti i governi e le organizzazioni internazionali devono stanziare i fondi e mettere in atto le politiche necessarie a dare un'educazione ai 57 milioni di bambini che in questo momento non vanno a scuola. Manca poco tempo per onorare l'impegno ONU per garantire che ogni bambino abbia un'educazione entro il 2015

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Recenti firmatari

Un gruppo di giovani donne pachistane stava tornando a casa da scuola quando alcuni terroristi hanno fatto esplodere il loro autobus, lasciando che in 14 bruciassero vive. Le sopravvissute furono portate di corsa in ospedale, dove esplose un’altra bomba, ferendo i loro amici e le infermiere che le avevano soccorse.

A volte dalle situazioni peggiori scaturiscono atti straordinari. Di fronte a tanto orrore Malala, a soli 15 anni, ha osato lottare per l’istruzione delle ragazze pachistane. Per questo, l’anno scorso le hanno sparato alla testa. Ma lei è sopravvissuta e, con il sostegno di quasi un milione di noi, è riuscita a ottenere una nuova legge che garantisce il diritto all’istruzione delle ragazze pachistane!

Ma il suo impegno non si è fermato lì. Oggi Malala parlerà all’ONU per proporre un nuovo obiettivo globale: garantire l’istruzione a ogni bambino del mondo. La sua richiesta è incredibilmente a portata di mano: è un’operazione che costerebbe, secondo gli esperti, quanto due centrali nucleari! Ci mancano solo poche ore: mostriamo ai leader mondiali che Malala, chiedendo loro di agire, parla anche a nome di milioni di noi. Trasformiamo l’orrore dei Talebani in una nuova speranza, l’istruzione per tutti.
Pubblicato il: 10 Luglio 2013

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