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Chi fermerà il prossimo genocidio?

Al Presidente del Sud Africa, Jacob Zuma e della Nigeria, Goodluck Jonathan:

In quanto cittadini di questo pianeta, vi chiediamo di farvi sentire a difesa della Corte Penale Internazionale al vertice straordinario dell'Unione Africana (AU) che si terrà questo venerdì. Senza la spinta politica della Nigeria, del Sud Africa e delle altre democrazie di tutto il continente, la giustizia potrebbe essere seppellita assieme alla Corte Penale Internazionale. Vi chiediamo di essere protagonisti della lotta ai crimini contro l'umanità e che facciate tutto quanto in vostro potere per mantenere l'Africa nella Corte Penale Internazionale.

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Recenti firmatari

Tra soli due giorni i leader di tutta l'Africa potrebbero fare a pezzi una delle più importanti istituzioni internazionali, rendendo il mondo un luogo molto più pericoloso.

La Corte Penale Internazionale è il primo e solo tribunale a livello globale a giudicare crimini contro l'umanità. Ma i capi di stati come Sudan e Kenya, colpevoli di spargere terrore nei loro stessi paesi, stanno cercando di convincere l'Africa a lasciare questo tribunale internazionale, e avere così la libertà di uccidere, stuprare, e istigare odio senza poi doverne subire conseguenze.
 
Sono sicuro che assieme possiamo impedire che questo succeda. E lo possiamo fare lanciando un appello alle voci più ragionevoli nell'Unione Africana – Nigeria e Sud Africa – affinché si facciano sentire e facciano in modo che si assicuri giustizia ai perseguitati tramite la Corte Penale Internazionale. Unisciti a me aggiungendo 
ora il tuo nome alla petizione e poi condividila con tutti: non appena raggiungeremo 1 milione di persone, consegneremo la nostra petizione nel bel mezzo della sala conferenze dove si stanno riunendo i leader dell'Unione Africana ad Addis Abeba.

--Desmond Tutu
Pubblicato il: 8 Ottobre 2013

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