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Unione Europea: basta morti

A tutti i capi di Stato e di Governo dell'Unione Europea, e al Presidente della Commissione Europea:

Da tutto il mondo, noi vi chiediamo di guidare il Pianeta verso una politica umana e globale sui rifugiati, che sia degna del 21esimo secolo, in grado di salvare vite e proteggere le persone che fuggono da guerra e fame. Vi chiediamo di aumentare subito e in modo consistente il numero dei rifugiati che verranno accolti e ridistribuiti nell'Unione Europea, condividendo la responsabilità tra tutti i Paesi e permettendo alle famiglie di riunirsi, di dare sostegno finanziario e tecnico ai Paesi più vicini alla crisi come la Grecia, e di assicurare che nessuna misura di sicurezza metta a rischio le operazioni di salvataggio né la vita delle persone che stanno cercando un rifugio.

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Unione Europea: basta morti

La foto del piccolo Aylan senza vita fa davvero male, come troppe altre immagini degli ultimi mesi. Ma la cosa più disgustosa è che i nostri politici, davanti a questo orrore, si accusano a vicenda invece di agire per salvare vite umane. Ora però, per la prima volta, c’è la speranza di una soluzione concreta.

L’opinione pubblica sta cambiando, ovunque ci sono appelli per accogliere i rifugiati, dal Vaticano a normali cittadini che aprono le loro case. Tutto questo ha spinto la cancelliera tedesca Merkel e il presidente della Commissione europea a proporre un nuovo piano per dare un rifugio a chi scappa da guerra e fame. Italia e Francia sono già d’accordo, ma Regno Unito, Ungheria e altri stati dell’est rischiano di bloccare tutto. L’Europa può guidare il mondo verso una politica umana e globale per i rifugiati, ma dipenderà dalla forza con cui ci faremo sentire.

È un momento storico e dobbiamo essere noi a guidare i nostri politici. I ministri europei si incontreranno tra pochi giorni per trovare una politica europea comune: unisciti all’appello per garantire subito un rifugio sicuro a queste famiglie disperate -- lo consegneremo a tutti i ministri prima dell’incontro decisivo.

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