Sostieni la nostra lotta per la sopravvivenza
Stanno divorando nostra madre, l’Amazzonia. Il presidente brasiliano Bolsonaro sta guidando un esercito di taglialegna e minatori, arricchendosi grazie a questa devastazione. Se non interveniamo urgentemente, la foresta rischia di morire.
Ma c’è speranza.
Tra poche settimane, i leader mondiali si incontreranno per i negoziati finali su un nuovo trattato globale per salvare la natura. A rappresentare il Brasile in questi negoziati fondamentali ci sarà ancora Bolsonaro, comunque vadano le elezioni. Non possiamo permettere che sia lui la sola voce dell'Amazzonia, mentre noi siamo messi a tacere e la nostra gente viene uccisa. I nostri figli non ce lo perdonerebbero mai. Per questo ho bisogno del vostro aiuto.
Con il tuo sostegno, potremmo permettere a una coraggiosa delegazione di leader Indigeni di raggiungere il cuore del processo decisionale, partendo dagli ultimi e più remoti santuari rimasti della natura. Il nostro popolo ha protetto e rispettato la natura per oltre 10mila anni: è fondamentale che anche noi sediamo ai tavoli dei negoziati in cui si deciderà il destino del Pianeta.
Incontreremo i leader mondiali faccia a faccia, smaschereremo le menzogne, e collaboreremo con Avaaz per contribuire alla campagna che chiede leggi internazionali ambiziose, per proteggere davvero la vita sulla Terra. Ve lo prometto: non daremo nessuna tregua.
Amici in tutto il mondo, questa è un'occasione per stare al nostro fianco nella lotta per proteggere la vita sul nostro fragile Pianeta. Dona ora per sostenere la nostra lotta per la sopravvivenza!
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- José Gregorio Díaz Mirabal, leader del popolo indigeno Wakuenai Kurripaco e coordinatore generale delle organizzazioni Indigene del bacino amazzonico (COICA).
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