Guerre senza fine, genocidi, crisi climatica e rischi dell'IA: il mondo è travolto da onde d’urto senza sosta che mettono in crisi l’intero sistema: benvenuti nella “policrisi”.
I governi finanziano nuove guerre, tagliando aiuti umanitari nel momento in cui servirebbero di più. Ma siamo in milioni a non arrenderci, lavorando insieme per affrontare le sfide più importanti, costruire un domani più giusto e avere un impatto duraturo.
- In Sudan stiamo garantendo gli unici aiuti alimentari disponibili per migliaia di famiglie in fuga dalla guerra e dalla carestia;
- Stiamo per lanciare una rivoluzionaria azione legale per fermare la costruzione dell’oleodotto più pericoloso al mondo;
- Stiamo contribuendo a ripristinare i terreni agricoli e i pozzi d’acqua a Gaza e
- Siamo al fianco delle comunità indigene per proteggere 2 milioni di ettari di foresta amazzonica.
Questa raccolta fondi ci aiuterà a potenziare il nostro lavoro e salvare più vite possibile nei prossimi mesi.
La tua donazione alimenterà i nostri interventi d’urgenza in risposta alla crisi umanitaria in Sudan. Supporterai in modo diretto la nostra alleanza con le comunità indigene che proteggono l’Amazzonia dalle trivelle. Insieme, continueremo a lottare contro il genocidio a Gaza e daremo forza a una ribellione pacifica ma inarrestabile contro quell’estrema destra che sta riducendo il nostro pianeta in macerie.
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Foto: Ali Jadallah/Anadolu via Getty Images