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Basta giocare con la fame in Africa

Ai leader Obama, Noda, Hollande e Merkel:

18 milioni di persone (incluso 1 milione di bambini) hanno disperatamente bisogno di cibo nel Sahel africano devastato dalla siccità, ma gli urgenti appelli stanno incontrando il silenzio assordante dei governi di tutto il mondo. L'ONU ha ricevuto solo il 43% dei 1500 milioni di dollari di aiuti necessari: è un vuoto enorme. USA, Giappone, Francia e Germania sono i paesi che possono fare la differenza impegnandosi a fare ciascuno la propria parte. Vi chiediamo urgentemente di impedire che questa catastrofe diventi una carneficina.

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Mi chiamo Baaba Maal, sono un musicista senegalese e sto scrivendo una richiesta personale di aiuto. Vivo nel Sahel, una regione africana devastata dalla siccità in cui 18 milioni di persone sono sull'orlo del disastro, inclusi 1 milione di bambini che rischiano di morire di fame. Ma alle nostre urgenti richieste di aiuto rispondono con un silenzio assordante. Solo un appello all'azione mirato e travolgente può impedire che questa catastrofe diventi una carneficina.

L'ONU dice che milioni di vite potrebbero essere distrutte se non verranno stanziati immediatamente 1500 milioni di dollari in aiuti, ma i governi si sono impegnati per meno della metà della somma richiesta. I paesi che possono fare la differenza sono USA, Giappone, Francia e Germania, ma sono immobili: questo è il motivo per cui ho fatto partire una petizione sul sito di Petizioni della Comunità di Avaaz per chiedere un aiuto al mondo.

Tra pochi giorni, i leader mondiali si incontreranno a Bruxelles per discutere del Sahel: se proprio lì decideranno di impegnarsi a fare ciascuno la propria parte, potremo evitare il disastro. Firma questa petizione urgente ora: Avaaz, Africans Act 4 Africa, e Oxfam la consegneranno in una azione coordinata non appena raggiungeremo 1 milione di firme.

- Baaba Maal, con il team di Avaaz
Pubblicato il: 7 Giugno 2012

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