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Sudan: quando è troppo è troppo

Ai paesi membri del Consiglio di Sicurezza dell'ONU:

Vi chiediamo d'intraprendere azioni decisive per fermare la pulizia etnica in corso in Sudan, inclusi tutti gli sforzi necessari per arrestare il Presidente al-Bashir e gli altri messi in stato d'accusa dalla Corte penale internazionale, d'imporre sanzioni forti contro i responsabili delle uccisioni di massa e di proteggere il popolo del Sudan. Per troppo a lungo il mondo ha guardato al-Bashir commettere i crimini più efferati contro l'umanità, offrendo soltanto parole di condanna. Ora è tempo di agire.

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Recenti firmatari

Il Presidente del Sudan al-Bashir è il più feroce assassino al mondo. Messo in stato d'accusa dalla Corte penale internazionale per genocidio, è da 20 anni che massacra tutte le comunità che si oppongono al suo regime. E ora sta succedendo di nuovo: a meno che non riusciremo a fermarlo una volta per tutte.

In questo momento sta bombardando donne e bambini delle montagne di Nuba, mentre le sue milizie stanno andando porta a porta a sgozzare intere famiglie. Per decenni, i leader di tutto il mondo hanno vergognosamente permesso ad al-Bashir di portare avanti la sua inenarrabile brutalità, così da garantirsi l'accesso ai vasti giacimenti di petrolio del regime. Ma in questa settimana le cose stanno cambiando: il Sudan si sta dividendo, l'inflazione e i prezzi alimentari sono alle stelle, e il potere di Bashir è ai minimi storici.

Mandiamo un messaggio enorme ai nostri leader che è arrivato il momento di dire basta e che chiediamo di mettere fine ora alla loro vergognosa inerzia: devono arrestare questo mostro, imporre sanzioni significative al suo regime e proteggere il popolo del Sudan contro il genocidio. Clicca a destra per firmare e dillo a tutti - consegneremo la petizione ai membri del Consiglio di Sicurezza dell'ONU non appena avremo raggiunto le 300.000 firme.
Pubblicato il: 5 Luglio 2011

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