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Ultime ore per fermare l'orribile legge anti-gay in Uganda

Al Presidente dell'Uganda Museveni, al relatore nel Parlamento ugandese Rebecca Kadaga, ai Membri del Parlamento, e ai leader mondiali:

Ci mettiamo dalla parte dei cittadini in Uganda che stanno chiedendo al governo di ritirare la legge contro gli omosessuali, e di proteggere i diritti umani universali riconosciuti dalla Costituzione ugandese. Chiediamo ai leader dell'Uganda e ai suoi maggiori paesi partner di unirsi a noi nel condannare ogni persecuzione e difendere i valori della giustizia e della tolleranza.

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David Kato, attivista ugandese per i diritti degli omosessuali assassinato

Il Parlamento ugandese vuole approvare una legge brutale che potrebbe introdurre la pena di morte per il reato di omosessualità. Se lo faranno, migliaia di ugandesi potrebbero essere uccisi o condannati all'ergastolo soltanto perché gay.

Già in passato siamo riusciti a fermare questa legge, e possiamo farlo ancora. Dopo l'enorme appello globale dell'anno scorso, il Presidente ugandese Museveni aveva bloccato la legge. In Uganda il malcontento nei confronti della politica sta crescendo, e gli estremisti religiosi in Parlamento sperano che la confusione e la violenza che regnano nelle strade possano distrarre la comunità internazionale e far passare inosservato il secondo tentativo di adottare questa legge piena d'odio. Possiamo dimostrare che il mondo ha ancora gli occhi puntati su di loro.

Non abbiamo tempo da perdere. Raggiungiamo un milione di voci contro la orribile legge anti-gay in Uganda nelle prossime 24 ore: le consegneremo ai leader ugandesi e a dei paesi chiave che li possano influenzare. Clicca qui per entrare in azione e poi condividi con il più possiible!
Pubblicato il: 22 Novembre 2012